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  • Dott. Massimiliano Paparella

Perché ripetiamo i nostri traumi?


“Giocavo con una bimba che aveva perso madre e padre.

Nel mezzo del gioco, lei si ferma, si alza e mentre va via dice: “Ciao”.

Con il suo comportamento vuol dire: “Sono io a lasciarti, prima che tu te ne vada e lasci me”.

La bambina, diventata grande,

riproduce il dover lasciare la persona che ama prima che questa le faccia del male, abbandonando e interrompendo tutte le sue relazioni.”

Dai legami scopriamo l’amore e il dolore. Conserviamo in noi un impulso a ripetere.

Così, chi amo e il modo in cui amo è una rivisitazione delle esperienze e dell’amore che ho già vissuto.

Recitiamo sempre i nostri traumi, ripetiamo inconsapevolmente le stesse tragedie, finché non spezziamo le nostre catene attraverso una profonda consapevolezza di chi siamo."

Judith.Viorst, “Distacchi”, 1986.

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